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2 commenti su “Piccole grandi discriminazioni di genere in architettura: la mia esperienza”

  1. Ciao, io come giovane architetto ti posso dire che la considerazione in cantiere è sempre poca e che un po’ di nonnismo iniziale è quasi scontato, per guadagnarsi il rispetto serve tempo.
    Gli operai fanno questo mestiere da 20 anni, e credono che qualunque cosa tu voglia insegnarli sia sbagliata. Io li riempio sempre di disegni e spiegazioni e che ascoltino o meno me ne frego, poi però quando sbagliano e mi vedono seriamente incazzato, rifanno il lavoro e da li iniziano solitamente ad ascoltare.
    Nemmeno io vengo spesso chiamato architetto dai costruttori che frequentano lo studio, se hanno passato i 50 anni poi, è già tanto che sappiano il mio nome, il più rispettoso parla di me agli altri come “il geometra che lavora da..”.
    L’abito fa il monaco: i primi lavori mi vestivo in maniera più casual ed ero molto poco formale, inutile dire che si prendessero tutti estrema confidenza, ed al primo errore pronti a sparare col bazooka. Ad oggi tengo la dovuta distanza e mi presento ai clienti ed in cantiere rigorosamente in camicia, giacca pantalone da completo e scarpa elegante (salvo quando serve l’antinfortunistica), l’atteggiamento è cambiato, ed a volte mi danno anche 5/6 anni in più di quanti non ne abbia.
    Poi l’edilizia è sicuramente un mondo rozzo e maschilista, ma credo lo sia più per tradizione culturale, io non posso escludere che tu abbia subito “discriminazioni sessuali”, ma credo anche che sia nostro compito (di noi giovani) capire e comprendere come relazionarci con persone di oltre 50 anni, di scarsa cultura e che non hanno avuto le nostre opportunità formative.
    Se invece a discriminarti fosse un tuo collega coetaneo, prendi atto che l’ignoranza dilaga anche oggi e non credo sia io a doverti dare consigli su come demolirlo, se tieni in piedi il sito, la verve non ti manca di certo!

  2. Posso sottoscrivere: sono negli interni e in effetti ho anche dei rapporti buoni con i fornitori, ma questo non ha fatto mancare degli episodi seppur sporadici simili ai tuoi. Un abbraccio

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